Pixelpancho

Pixelpancho è nato a Torino nel 1984. Fin da piccolo è attirato da forme e colori, e aiutato da suo nonno, pittore occasionale, muove i suoi primi passi nel mondo del disegno e dell’illustrazione. Nel 2003 si iscrive all’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino, per poi trasferirsi e concludere il ciclo di studi all’Accademia di Belle Arti di Valencia. Negli anni precedenti all’Accademia inizia a sperimentare i suoi disegni su muri e qualsiasi supporto recuperato, fino ad utilizzare piastrelle dipinte e incollate alle pareti delle strade della sua città natale. 

Influenzato da molti artisti, dai graffiti dalle esposizioni visti nei suoi viaggi europei (Parigi, Amsterdam, Warsavia, Vienna e molte altre) Pixelpancho evolve il suo stile per arrivare a una scomposizione dell’immagine e a una rimodellazione “robotica”, ricca di concetti.
Trascorre sei anni in Spagna e, in questo periodo, i suoi personaggi si evolvono acquistando nuove forme, luci e contrasti.
Pixel usa differenti tecniche e supporti fino ad arrivare alla scultura 3D, affascinato anche dalla possibilità di dare ai suoi personaggi un volume scultoreo.
Il lavoro di Pixel è appena iniziato: a Torino nel 2010 apre il suo primo studio di pittura dove continua tuttora la produzione delle sue opere.

sito: PIXELPANCHO